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Raggiungere l’eccellenza a piccoli passi concreti, fattibili e reiterati nel tempo

Il 23 Marzo i temi trattati dal team di speecher BSA saranno tanti e tutti di grande rilevanza per imprenditori, top manager  e consulenti proiettati ad un nuovo modo di gestire la propria forza vendita.
Scarsa strutturazione, turn over e mancato raggiungimento dei risultati della propria rete commerciale sono problemi che riguardano il mondo delle aziende in modo trasversale: dalla piccola alla grande impresa e in qualunque settore esse operano.
Esistono soluzioni per porre rimedio a questa situazione o quanto meno per limitare gli effetti negativi su tutto l’andamento dell’attività.
I due interventi di Giorgio Marietti vanno esattamente in questa direzione: si parlerà di “manager coach”, “performance management” e di come dare obiettivi strutturati per gestire i propri collaboratori e renderli finalmente la leva fondamentale per il proprio business.

Ecco perché abbiamo scelto Giorgio Marietti come relatore per questa importante e innovativa tematica.

Marietti è Coach dal 2005, Docente e Consulente di Outplacement.

Il suo Coaching è rafforzato da una solida esperienza manageriale:

  • Ingegnere in ITALTEL ha implementato la cultura dell’obiettivo tecnico-economico.
  • Imprenditore nell’Automazione Industriale, conosce la complessità produttiva di grandi/medie aziende.
  • Direttore Personale e Acquisti in in una grande azienda pratica quotidianamente le dinamiche manageriali e negoziali.

Ha oltre 3.500 ore di Coaching, 500 di Docenza e 2.500 di Outplacement.

Marietti ci ha spiegato molto bene perché oggi le aziende dovrebbero intraprendere la strada del Coach Management. Come farlo, quali strumenti adottare e quali cambiamenti porterà saranno temi discussi approfonditamente durante il primo Intensive Day BSA del 23 Marzo.

Cos’è il Manager-Coach?

Mutuando Goleman: “I LEADER COACH aiutano gli individui a riconoscere le proprie doti e i propri confini, a conciliarli con aspirazioni personali e professionali epuntano alla crescita!”.

La ragione principale che spinge un dipendente alle dimissioni è il malcontento nei confronti del proprio capo: le probabilità che un dipendente afflitto da un cattivo capo lasci il posto è 4 volte superiore di quella registrata fra chi apprezza il leader per cui lavora.

Perché Manager Coach?       

La CEDAR SURVEY del 2012 afferma che, in quelle organizzazioni in cui è praticato diffusamente lo stile di manager coach, si dimostra un positivo impatto sulla vita lavorativa degli individui e dei team che vi lavorano. I partecipanti hanno infatti identificato una serie di benefici relativi alla presenza di Manager-Coach:

Miglioramento del clima organizzativo

Aumento dell’engagement e della retention degli impiegati

Maggiore efficacia nello sviluppo personale degli individui

Impiegati e team più efficaci e performanti.

Dei 205 rispondenti che hanno dichiarato che continueranno a lavorare nella medesima azienda nell’anno successivo: il 59% ha presentato il proprio manager come un buon coach e l’80% si è detto estremamente d’accordo con l’affermazione «il mio manager mi supporta nello sviluppo» e oltre un terzo (37%) ha dichiarato che il supporto ricevuto dal proprio capo ha contribuito significativamente ed in maniera positiva alla loro motivazione ed engagement.

Perché Performance Management?

Le aziende stanno abbandonando la Valutazione di fine anno perché comunque non è utile a definire i premi (tanto meno per i commerciali) ed ha un effetto molto spesso più demotivante che positivo sia per chi la fa, che per chi la riceve.

Molto più interessante risulta il processo di GESTIONE e SVILUPPO delle PERFORMANCE avente l’obiettivo dichiarato di individuare periodicamente 1/2, max 3 comportamenti che il collaboratore è in grado di migliorare nel periodo innescando conseguentemente una doppia responsabilità: quella del Leader-Coach che si impegna a monitorare e supportare il miglioramento e quella del collaboratore che si focalizza su di esso.

Niente più giudizi totalizzanti, ma specifici e piccoli passi che essendo concreti, fattibili e reiterati nel tempo possono portare all’eccellenza!

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